Negli ultimi 18 mesi si è parlato molto dei giocatori del Real Madrid e della mancanza di distanza percorsa durante le partite. Uno di quelli che si è concentrato di più è stato Kylian Mbappe, i cui numeri sono tra i peggiori della rosa.
Mbappe, giocatore intoccabile per l’allenatore del Real Madrid Álvaro Arbeloa, ha segnato 37 gol in 30 presenze in tutte le competizioni in questa stagione, ma il suo lavoro senza palla è stato oggetto di crescente attenzione, soprattutto durante le ultime settimane del mandato di Xabi Alonso. Lui però è già stato difeso dal ct della Nazionale.
Secondo Catena SERL’allenatore della Francia Didier Deschamps è stato interpellato sulla questione e, pur riconoscendo che Mbappe è uno che non copre tanto terreno quanto i suoi compagni di squadra, ritiene che il lavoro che sta già facendo il Real Madrid debba essere valorizzato di più.
“Non credo che sia così, anche se alcuni corrono meno di altri. Se volete che corra almeno 11 km a partita non preoccupatevi perché non lo farà”. Kylian, piaccia o no, i giovani lo adorano. Hai l’immagine di un ragazzo egoista e individualista, ed è vero che un attaccante deve essere anche egoista, ma posso garantire che nel funzionamento della squadra francese si comporta come un capitano”.
Come risolve il Real Madrid i suoi problemi di resistenza?
È sicuramente un problema per il Real Madrid che i suoi giocatori abbiano difficoltà a coprire lo stesso terreno delle altre squadre, soprattutto quelle della Champions League. La pressione inizia dagli attaccanti, e se giocatori come Mbappe e Vinicius Junior hanno difficoltà sotto questo aspetto, per il resto della squadra diventa più difficile compensare.















