Un arbitro di Serie A ha ricevuto minacce di morte dopo essere stato al centro del controverso scontro tra Inter e Juventus, scoppiato di rabbia per i cartellini rossi.
L’allenatore della Serie A Federico La Penna è stato oggetto di numerose minacce di morte a seguito di un controverso errore durante la sconfitta per 3-2 in campionato della Juventus contro l’Inter a San Siro. Il difensore centrale francese della Juve Pierre Kalulu è stato espulso dopo aver ricevuto una seconda ammonizione per un intervento su Alessandro Bastoni dell’Inter.
Tuttavia, dopo la revisione, è diventato chiaro che il nazionale italiano era caduto nelle sale. I tifosi hanno sostenuto che la decisione ha dato alla squadra di casa un vantaggio ingiusto, che ha influenzato il risultato finale.
La partita era sull’1-1 al 41′ quando si è verificato l’incidente, a seguito di uno sfortunato autogol di Andrea Cambiaso che aveva portato in vantaggio i padroni di casa, prima che il giocatore della Juventus rimediasse al suo errore pareggiando i conti al 26′.
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L’Inter torna in vantaggio con Pio Esposito al 76′, anche se Manuel Locatelli ristabilisce la parità ancora una volta all’83’, solo per Piotr Zielinski che segna la rete vincente nel recupero.
I tifosi della Juve sono rimasti indignati per l’episodio e La Penna ha dovuto affrontare una pioggia di messaggi minacciosi sui social dopo il fischio finale. Hanno dichiarato: “Ti sparerò”; “Ti ucciderò”; e: “Andiamo a cercarti, sappiamo dove abiti.”
Diverse testate italiane, tra cui La Repubblica e SportMediaset, riferiscono che la polizia gli ha raccomandato di rimanere a casa, mentre l’arbitro ha presentato una denuncia ufficiale per gli abusi.
Alcuni rapporti suggeriscono che l’arbitro potrebbe ricevere una squalifica di un mese dall’Associazione Italiana Arbitri (AIA) dopo che il capo arbitrale della Serie A Gianluca Rocchi ha definito il cartellino rosso “una decisione chiaramente sbagliata”.
I giocatori della Juventus hanno chiesto l’intervento del VAR per l’incidente, ma gli arbitri non possono rivedere le decisioni sui cartellini gialli e Bastoni, già ammonito, avrebbe dovuto ricevere una seconda ammonizione per tuffo.
“La Penna è mortificato e noi lo sosteniamo, ma devo dirvi la verità: non è stato l’unico a sbagliare”, ha detto Rocchi all’AIA. “Ieri c’è stata una simulazione lampante, l’ultima di una lunga serie in un campionato in cui si cerca di ingannarci con tutti i mezzi possibili”.
Anche Bastoni ha subito molestie online e sia lui che sua moglie hanno disattivato i commenti sui loro profili sui social media dopo che l’italiano è apparso per festeggiare il licenziamento.
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L’ex capitano dell’Italia Giorgio Chiellini, che ora ricopre il ruolo di direttore della strategia calcistica della Juventus, è stato altrettanto indignato dalla sentenza. Ha dichiarato: “Oggi non si può parlare di calcio. È successo qualcosa di inaccettabile”.
Secondo quanto riferito, l’amministratore delegato della Juve Damien Comolli è stato arrestato nell’intervallo dopo aver tentato di affrontare La Penna. Anche l’allenatore della Vecchia Signora Luciano Spalletti è stato visto parlare con l’arbitro mentre le squadre entravano nel tunnel.
L’uomo, 66 anni, ha però cercato di calmare la situazione e di allontanare Comolli dall’ufficiale.
Sia Comolli che Chiellini potrebbero subire un provvedimento disciplinare dopo che anche l’amministratore delegato si è espresso sulla decisione. Comolli ha detto: “La Juventus ha perso tre punti, ma il calcio italiano ne ha persi molti di più”.















