La Lega hanno rilasciato il tetto salariale aggiornato per marzo 2026, dopo la finestra di mercato invernale. Le due squadre blaugrana, Barcellona e Levante, sono quelle che più avanzano nel girone, con fortune diverse.
Il grande aumento arriva dal Barcellona, che ha aumentato il tetto salariale estivo di 81,8 milioni di euro portandolo a 432,8 milioni di euro, aumentando il divario con l’Atletico Madrid alle sue spalle a 96 milioni di euro. Il Real Madrid resta 329 milioni di euro sopra i catalani con il limite più alto, ma i Colchoneros sono i secondi più rilanciati, con un incremento di 10 milioni di euro.
Ferran Olivé (tesoriere del cda di Laporta): “Stiamo per avere uno stadio per 105.000 spettatori e un fatturato di oltre 400 milioni. Questa è la soluzione del futuro del Barça”. (@culemanias) pic.twitter.com/n3LVwHRS7F
—Barcacentro (@barcacentro) 2 marzo 2026
Altri incrementi minori si sono registrati per Athletic Club (6 milioni di euro), Valencia (4 milioni di euro), Espanyol (500.000 euro), Osasuna (2,75 milioni di euro), Alavés (6,8 milioni di euro), Rayo Vallecano (1,9 milioni di euro), Real Oviedo (1,7 milioni di euro) e Girona (1,5 milioni di euro). In termini percentuali, l’aumento di 6,8 milioni di euro per Los Babazorros rappresenta un aumento del 14%. Questo valore è superato solo dal miglioramento del 19% del Barcellona.
Levante subisce una forte riduzione del limite salariale
Nella direzione opposta c’è Levante, che ha visto il suo limite salariale ridotto di 17,6 milioni di euro, con un calo del 51%. Le altre squadre a perdere terreno sono Real Betis (3,8 milioni di euro), Elche (3,5 milioni di euro) e Getafe (15,9 milioni di euro). Gli Azulones sono l’altra squadra che ha visto diminuire drasticamente la propria capacità di spesa, con un calo del 31%, mettendo ancora più in prospettiva il lavoro di José Bordalas.

Il Barcellona resta sopra il limite salariale
I rapporti dell’inizio del 2026 affermavano che il Barcellona crede che siano a soli 10 milioni di euro dal tornare al tetto salariale e, a quel punto, poter spendere lo stesso che guadagna e risparmiare sui nuovi giocatori. Negli ultimi anni il Barcellona ha potuto utilizzare solo il 50-60% di questi cambi al momento del tesseramento dei nuovi giocatori, come è la regola per tutte le squadre.
Diego Simeone ha guidato l’Atlético Madrid per 780 partite e non ha mai perso per più di quattro gol.
Ha subito solo cinque sconfitte con quattro gol, tutte nella fase a gironi della Champions League o del Mondiale per club, e mai contro una squadra spagnola.
(Attraverso @segno) pic.twitter.com/WBCp1keMpK
— Universo Atletico (@architetturauniverse) 3 marzo 2026
In totale, c’è stato un aumento di 75 milioni di euro del tetto salariale in tutta la Liga. A seguito dei recenti aggiornamenti, il Levante ha ora il tetto salariale più basso della divisione e, insieme al Siviglia, è leggermente in vantaggio rispetto al successivo più basso, il Getafe. L’Elche è l’unica altra squadra sotto la soglia dei 40 milioni di euro.















