All’inizio di questa settimana si è conclusa la prima fase della corsa alle elezioni presidenziali a Barcellona, con l’emergere di due candidati. Joan Laporta e Victor Font si affronteranno nella votazione finale, prevista per il prossimo fine settimana.
Marc Ciria e Xavier Vilajoana erano pre-candidati, ma nessuno dei due è riuscito ad accumulare il 2.337 firme necessarie per procedere alla votazione finale. Il primo, però, ritiene che dovrebbe essere coinvolto, visto che si è presentato 2.844 al club, che ha stabilito che 598 non erano validi, riducendolo a 2.247.
Secondo SportCiria ha presentato ricorso contro la decisione della Giunta Elettorale di Barcellona, poiché sostiene di aver presentato un totale di 2.844 voti di sostegno dei membri e ritiene che un numero significativo di essi siano stati invalidati per ragioni che definisce “meramente formali”. Ritiene valide 379 delle firme respinte e ha chiesto alla Commissione d’Appello della Federazione Catalana di considerarle tali, il che significherebbe che sarà candidato alle elezioni del prossimo fine settimana.
La decisione dovrà arrivare nei prossimi giorni
Dato che le elezioni si terranno domenica prossima, lo stesso giorno della partita del Barcellona contro il Siviglia nella Liga, una decisione sul ricorso di Ciria dovrà essere presa al più presto possibile. Se avrà successo, competerà al fianco di Font e Laporta, che è il favorito in grande maggioranza per la rielezione a presidente.
Sarà interessante vedere come si pronuncerà la Commissione d’Appello sulla denuncia di Ciria. L’aggiunta di un terzo candidato al mix potrebbe dare una scossa alle elezioni, dato che alcuni membri del Barcellona che sostenevano Ciria, ma che avrebbero dovuto passare a Laporta o Font, potrebbero ora tornare alla loro scelta preferita originaria.
I prossimi otto giorni determineranno chi sarà eletto come prossimo presidente del Barcellona, e mentre Laporta e Font sono le uniche scelte per ora, Ciria potrebbe rientrare nella lista.















