Il Barcellona ha migliorato la propria situazione finanziaria negli ultimi anni e, almeno per ora, questa non sarà influenzata da una causa legale in cui sono stati coinvolti i catalani negli ultimi 12 mesi.
Lo scorso febbraio, il Barcellona ha ricevuto un’ordinanza dal tribunale dopo che un caso era stato aperto dall’agente registrato dalla FIFA Isaac. Tutumlu, che richiedeva 3 milioni di euro di servizi non pagati dall’accordo che ha visto Jules Kounde unirsi al Siviglia nell’estate del 2022. Ha affermato che l’allora presidente del Barcellona Joan Laporta, che sarà riconfermato al ruolo a luglio, ha richiesto i suoi servizi nell’estate del 2021 per quanto riguarda la ricerca di un accordo con il Los Nervionenses, anche se questo è stato negato da quelli all’interno del Can Barca.
Il caso è già stato concluso e, secondo MedicoIl giudice Yolanda Lucia Arrieta, della Sezione Civile del Tribunale di primo grado di Barcellona, si è schierata con il club catalano. La richiesta di Tutumlu è stata respinta e lui stesso è stato condannato a pagare le spese necessarie.
Tutumlu ora ha la possibilità di approfondire la questione facendo appello al Il tribunale provinciale di Barcellona sarà per lui il prossimo passo. Resta da vedere se sfrutterà questa cosa, ma dal punto di vista del club la vedono come una vittoria, con l’idea che non ne verrà fuori niente di più.
Il Barcellona ha avuto diversi problemi con gli agenti in passato
Gli onorari degli agenti sono stati una questione controversa per il Barcellona negli ultimi anni, con il direttore sportivo Deco nominato poco dopo aver negoziato un accordo con il club come agente di Raphinha. Lui ha negato di ricevere alcuna commissione nell’ambito di quell’affare, anche nell’estate del 2022, ma almeno per quanto riguarda questo caso Tutumlu, i blaugrana sono rimasti dalla parte giusta del verdetto legale.















