Il numero 2 del mondo Jannik Sinner ha continuato la sua ricerca per il “Sunshine Double” vincendo la sua partita di apertura su Damir Dzumhur 6-3, 6-3 sabato al Miami Open di Miami Gardens, Florida.
L’italiano, reduce dalla vittoria al BNP Paribas Open, a Indian Wells, in California, ha impiegato solo 71 minuti per eliminare Dzumhur, 76esimo classificato, dalla Bosnia ed Erzegovina.
Sinner, 25 volte vincitore dell’ATP Tour, potrebbe essere il primo giocatore a vincere tornei consecutivi in California e Florida – il “Sunshine Double” – dai tempi di Roger Federer nel 2017.
Vincitore di 12 partite consecutive negli eventi ATP Masters 1000, Sinner ha anche eguagliato il record di Novak Djokovic di 24 set consecutivi vinti a quel livello.
“Sento che a volte il punteggio è importante”, ha detto Sinner dell’ultima sequenza. “Per quanto mi riguarda, cerco di migliorare come giocatore e di mettermi nelle condizioni di giocare più partite possibili. Tratto sempre tutti gli avversari allo stesso modo, cercando di scendere in campo e di dare il massimo con molta attitudine e cercando di andare avanti”.
Sinner, che ha vinto il Miami Open nel 2024, aveva un netto vantaggio negli assi (9-1) e nei vincitori (21-8), sebbene ciascuno abbia commesso 18 errori non forzati. L’italiano ha vinto il 90% delle sue prime di servizio (26 su 29), rispetto al 62% (23 su 37) di Dzumhur, che ha parato sei break point su nove – 1 a 1 per Sinner.
Il tedesco Alexander Zverev, terza testa di serie, ha sconfitto la wild card americana Martin Damm 6-2, 6-4 in poco meno di 70 minuti.
Zverev non ha subito break point e ha realizzato tre delle otto opportunità. Damm è stato ostacolato da più doppi falli (6-0) ed errori non forzati (22-8) e da meno vincitori (16-12).
Alexander Shevchenko del Kazakistan ha sconfitto Ben Shelton, ottava testa di serie, 6-7 (3), 7-6 (3), 6-3 in una battaglia durata due ore e 22 minuti.
Il potente Shelton ha messo a segno 17 assi, ma anche 44 errori non forzati. Shevchenko ha avuto meno ace (11) e vincenti (46-33), ma anche meno errori non forzati (24), salvando tutti e cinque i break point al servizio.
Il canadese Felix Auger-Aliassime, settima testa di serie, è progredito dopo una vittoria per 7-6 (3), 7-5 sull’ungherese Marton Fucsovics. Daniil Medvedev, nona testa di serie della Russia, ha perso il set di apertura prima di sconfiggere la wild card giapponese Rei Sakamoto 6-7 (10), 6-3, 6-1.
Sabato hanno battuto anche Jakub Mensik, della Repubblica Ceca, 12°, Francisco Cerundolo, dell’Argentina, 18°, Frances Tiafoe, degli Stati Uniti, 19°, Tomas Martin Etcheverry, dell’Argentina, 29°, Corentin Moutet, della Francia, 30°, e Ugo Humbert, della Francia, 31°, oltre allo spagnolo Rafael. Jodar.
Numerose teste di serie hanno perso, con il russo Andrey Rublev (15°) caduto contro il cileno Alejandro Tabilo, lo spagnolo Alejandro Davidovich Fokina (16°) eliminato dal francese Quentin Halys, l’americano Learner Tien (20°) sconfitto dal polacco Kamil Majchrzak, il britannico Cameron Norrie (23°) eliminato dall’americano Alex Michelsen, Arthur Rinderknach (26°) perso contro il connazionale Terence Atmane e lo statunitense Brandon Nakashima (27°) sconfitti dal croato Marin Cilic.
–Media a livello di campo















