I Colorado Avalanche si trovano in un momento critico mentre si avviano verso la parte finale della stagione, alle prese con la dicotomia del gioco delle loro squadre speciali. Con l’aspirazione di vincere un’altra Stanley Cup, le prestazioni della squadra sia nell’uccisione dei rigori che nell’esecuzione del power play saranno fondamentali per determinare il loro successo nei playoff.
Per prima cosa, il rigore di Avalanche è stato una risorsa affidabile per tutta la stagione, attualmente al terzo posto nella NHL con un impressionante tasso di successo dell’82,8%. Hanno concesso solo 26,1 tiri a partita, presentando una solida struttura difensiva. Tuttavia, la loro difficoltà nel generare un attacco short-handed è notevole, dato che hanno segnato solo un gol short-handed in questa stagione.
D’altra parte, i giochi di potere si sono rivelati un’area di preoccupazione significativa. Nonostante l’aggiunta di nuovi giocatori alla scadenza del contratto con l’obiettivo di aumentare l’efficacia del gioco di potere, il Colorado si ritrova con il terzo tasso di conversione più basso del campionato al 16,5%. Ciò mette a dura prova la squadra, soprattutto se si considera che è in testa al campionato per numero di gol concessi in short-handed con 12. L’incoerenza nelle prestazioni dei giochi di potere è stato un tema ricorrente, sollevando dubbi sulla loro capacità di sfruttare opportunità di gol cruciali.
Da quando sono tornati dalla pausa olimpica, gli Avalanche hanno mostrato segni di miglioramento nel gioco delle squadre speciali. Dall’inizio della stagione fino a poco prima dell’intervallo, hanno avuto 179 opportunità di power play, realizzandone 27. Nelle prime partite di ritorno ha avuto 48 occasioni e ha segnato 10 volte. Con 13 partite rimaste, hanno la possibilità di migliorare i loro numeri complessivi, ma ci vorrà uno sforzo concertato per aumentare significativamente la loro percentuale.
In difesa, il rigore è stato una pietra angolare della strategia di Avalanche. Anche se il punteggio 5 contro 5 ha compensato alcune carenze del gioco di potere, l’importanza della difesa non può essere sopravvalutata. La squadra vincitrice della Stanley Cup 2021-22 ha registrato una percentuale di rigori eliminati del 79,66% entrando nei playoff, che è migliorata all’80,4% alla fine, sottolineando la correlazione tra solidi rigori eliminati e successo nei playoff.
Logan O’Connor, giocatore chiave nei rigori, dovrebbe tornare presto, dopo aver intensificato gli allenamenti e viaggiato con la squadra. La sua presenza, insieme all’arrivo di Nicolas Roy, fornirà all’allenatore Jared Bednar più opzioni per giocare in situazioni cruciali. Marzo è stato un miscuglio di rigori poiché hanno subito 32 opportunità e hanno concesso sette gol. Mantenere la disciplina sarà cruciale in futuro; la squadra ha subito un numero allarmante di rigori nelle ultime partite.
Con l’avvicinarsi dei playoff, l’Avalanche deve imparare dalle esperienze passate. Nei playoff della scorsa stagione contro le Stelle, hanno faticato in squadre speciali, segnando solo tre gol in 22 opportunità di power play e concedendo sette gol in 23 occasioni contro. Con potenziali incontri contro squadre deboli di penalità come i Seattle Kraken o Los Angeles Kings, così come squadre forti di power play come Stars, Wild e Oilers, le squadre speciali degli Avalanche saranno messe alla prova.
Le prossime partite saranno vitali per gli Avalanche per consolidare il gioco delle loro squadre speciali e assicurarsi che siano preparate per una lunga corsa ai playoff. La mancanza di miglioramenti potrebbe portare a dubbi e preoccupazioni persistenti con l’avvicinarsi dell’estate.
Nota: questo riepilogo è un riepilogo scritto in modo indipendente basato su rapporti disponibili al pubblico.















