I titoli dei giornali in Italia negli ultimi giorni si sono concentrati sulla presunta scoperta di un giro di prostituzione a Milano, con più di 70 nomi di calciatori di Serie A passati e presenti citati come clienti delle persone che lo gestiscono. Ciò include uno degli acquisti estivi del Real Madrid dello scorso anno.
La Guardia di Finanza ha recentemente scoperto una società operante a Milano, come spiegato da Segno. Tra le offerte offerte ai clienti di alto profilo c’erano feste in discoteca, gas esilarante e un pacchetto “tutto compreso” che riguardava la prostituzione. I nomi menzionati non sono oggetto di indagine, in quanto secondo la legge italiana sono responsabili solo i fornitori di “servizi”.
Coinvolti importanti calciatori di Milan e Inter
I servizi sono stati offerti ai calciatori di Inter e Milan, oltre che alle squadre in visita in città. Il GdS precisa inoltre che l’azienda ha trattenuto il 50% del valore del pacchetto all-inclusive, mentre il resto è stato dato a chi lo ha effettuato. Dalla metà azzurra della città, il Barcellona prende di mira Alessandro Bastoni, si citano Dejan Stankovic, Raoul Bellanova, Yan Bisseck, Achraf Hakimi, Philippe Coutinho, Milan Skriniar e Carlos Augusto. Dalla metà rossa vengono nominati Koni de Winter, Rafael Leão, Olivier Giroud e Jeremy Menez. Va notato che non è chiaro quali servizi utilizzassero uno dei nomi citati e potrebbero quindi limitarsi semplicemente agli eventi nelle discoteche.
Dean Huijsen tra i candidati
Come notato da SportIl difensore del Real Madrid Dean Huijsen è un altro dei nomi scoperti come clienti dall’inchiesta, insieme ad altri giocatori della Juventus. L’ex centrocampista del Barcellona Arthur Melo è un altro nome che salta fuori, e si dice che siano stati offerti servizi anche a giocatori di Monza, Como e Atalanta.
Rafael Leão nega qualsiasi irregolarità
Finora, l’unico giocatore ad aver affrontato la questione pubblicamente al momento della stesura di questo articolo è Rafael Leão dell’AC Milan. Ha negato di aver commesso qualsiasi crimine e minaccia azioni legali contro coloro che infangano la sua reputazione. Come accennato in precedenza, la Procura italiana non sta indagando su nessuno dei giocatori citati.
— Rafael Leão (@RafaeLeao7) 23 aprile 2026
Dichiarazione completa
Nei giorni scorsi il mio nome, come quello di altri giocatori, è apparso su siti, social network e giornali, in riferimento a un’indagine della Procura di Milano.
Tengo a precisare fin da subito che sono completamente all’oscuro dei fatti oggetto della presente indagine. Non sono coinvolto né ho commesso alcun crimine.
Chiedo a tutti di astenersi dall’associare il mio nome in modo arbitrario o superficiale a questa situazione, senza rispetto della verità o rispetto della privacy. Prima di essere calciatori, siamo persone con famiglia e reputazione.
Pertanto ho già dato mandato al mio avvocato di difendermi in ogni caso da chiunque continui a diffondere notizie false o informazioni lesive della mia reputazione”.














