L’Inter Miami ha conquistato la Leagues Cup 2025, battendo l’Orlando City SC con il punteggio di 3-1 nella finale giocata al DRV PNK Stadium di Fort Lauderdale. Lionel Messi, ancora una volta protagonista assoluto, ha firmato una doppietta che ha deciso il destino del derby della Florida, consegnando al club rosa-nero il secondo titolo internazionale della sua storia.
Highlights
La partita è iniziata con grande intensità. Orlando City ha provato a sorprendere i padroni di casa con un pressing alto, ma è stato Messi ad aprire le danze al 17’, con un sinistro chirurgico dal limite che non ha lasciato scampo al portiere Gallese.
Il pareggio di Orlando è arrivato poco dopo la mezz’ora grazie a un colpo di testa di Telasco Segovia, tra i migliori in campo per i viola, che ha sfruttato un cross perfetto dalla destra. Il primo tempo si è chiuso sull’1-1, con equilibrio sia nel possesso palla (52% Inter Miami, 48% Orlando) che nelle occasioni create.
Nella ripresa la differenza l’ha fatta l’esperienza dei campioni. Al 58’, Messi ha inventato un assist filtrante per Campana, che ha riportato avanti i suoi. Il colpo del KO è arrivato al 74’, ancora con la firma del numero 10 argentino: punizione magistrale dai 25 metri che ha fatto esplodere lo stadio.
Key Moments
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17’ – Gol di Messi: azione personale conclusa con un sinistro preciso all’angolino.
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32’ – Pareggio Segovia: inserimento vincente e colpo di testa che riapre la partita.
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58’ – Campana firma il 2-1: movimento perfetto sul filo del fuorigioco, assist di Messi.
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74’ – Punizione capolavoro di Messi: traiettoria imparabile per il 3-1 definitivo.
A livello statistico, Inter Miami ha chiuso con 14 tiri totali (7 nello specchio) contro i 9 di Orlando. Il possesso palla finale è stato leggermente a favore degli uomini di Martino (55%), che hanno mostrato maggiore precisione nei passaggi (88% contro 82%).
Prestazioni e analisi tattica
La serata è stata dominata da Lionel Messi, autore di due gol e un assist, confermando il suo status di leader tecnico e carismatico. Accanto a lui, ottima prova di Sergio Busquets, che ha dettato i tempi del centrocampo con la consueta lucidità, e di Campana, prezioso non solo per il gol ma anche per i movimenti che hanno allungato la difesa avversaria.
Orlando City ha provato a resistere con la qualità di Segovia e il dinamismo di Torres, ma la squadra di Óscar Pareja ha pagato caro gli spazi concessi a Messi tra le linee. La scelta tattica di Martino di arretrare la linea mediana e liberare Messi in zone centrali si è rivelata decisiva: il numero 10 ha avuto la possibilità di ricevere palla tra difesa e centrocampo rivale, da dove ha costruito le azioni più pericolose.
Reazioni
Al termine della partita, Messi ha dichiarato:
“Siamo felici di regalare un altro trofeo ai nostri tifosi. Questa squadra cresce ogni giorno e dimostra di poter vincere contro chiunque. Era importante chiudere bene questa Leagues Cup e l’abbiamo fatto.”
L’allenatore Gerardo “Tata” Martino ha lodato il gruppo:
“Non è solo Messi, è l’intera squadra che ha lavorato per raggiungere questo risultato. Oggi abbiamo visto organizzazione, sacrificio e qualità.”
Dai tifosi è arrivato un boato al triplice fischio: “Messi ci ha cambiato la vita, Inter Miami è diventata una squadra vincente grazie a lui,” ha detto un supporter intervistato all’uscita dallo stadio.
Conclusione
Con questa vittoria, l’Inter Miami si conferma una delle realtà più solide della MLS e del panorama nordamericano. La Leagues Cup 2025 rappresenta non solo un trionfo sportivo, ma anche un segnale della crescita del calcio negli Stati Uniti, trainato da campioni come Lionel Messi.
Per Orlando City resta il rammarico di aver sfiorato l’impresa, ma anche la consapevolezza di avere una rosa giovane e competitiva, guidata dal talento emergente di Telasco Segovia.
La finale di Fort Lauderdale entra di diritto nella storia recente del calcio americano: un derby della Florida deciso dal più grande di tutti, sotto gli occhi di un pubblico che ha vissuto una serata indimenticabile.