L’esoscheletro riduce il periodo di riabilitazione dell’ictus
Gli ingegneri dell’Università dello Utah hanno svelato un “esoscheletro” dell’anca leggero e alimentato a batteria che aiuta i sopravvissuti all’ictus con emiparesi a camminare in modo più efficiente, riducendo il costo energetico della camminata di circa il 20%. L’emiparesi colpisce circa l’80% dei sopravvissuti all’ictus e spesso costringe le persone a compensare con il loro lato più forte, rendendo il cammino più lento, più doloroso e più rischioso.
Lo studio avverte del monitoraggio tramite pneumatici
foto/archivio
Dopo uno studio durato 10 settimane che ha catturato segnali provenienti da più di 20.000 veicoli, i ricercatori dell’IMDEA Networks Institute e i partner europei hanno avvertito che i sensori di pressione dei pneumatici nelle auto moderne potrebbero essere utilizzati per il monitoraggio nascosto. La maggior parte delle auto utilizza un sistema di monitoraggio della pressione dei pneumatici (TPMS) che invia in modalità wireless i dati sulla pressione al veicolo per segnalare pneumatici sgonfi. Il team ha scoperto che molti sensori trasmettono un ID fisso e univoco in un segnale non crittografato, consentendo a chiunque si trovi nelle vicinanze di identificare ripetutamente la stessa auto senza linea di vista con un ricevitore radio di base. A differenza del tracciamento basato su telecamera, i messaggi radio possono essere raccolti attraverso ostacoli e da distanze superiori a 50 metri, anche nei parcheggi e vicino agli edifici. Il team ha osservato che le normative esistenti sulla sicurezza informatica non coprono il TPMS.















