Invece di fare affidamento sulla stessa vecchia ricetta, più o meno, che la biologia segue da un miliardo di anni, lo scienziato specializzato in cellule staminali Jacob Hanna sta ricavando corpi animali direttamente dalle cellule staminali.

Accoppiando queste cellule nel modo giusto, queste cercheranno spontaneamente di organizzarsi in un embrione: un’impresa che sta aprendo le prime fasi dello sviluppo all’esame scientifico e potrebbe portare a una nuova fonte di tessuto per la terapia dei trapianti.

Hannah è la leader di un movimento più ampio che sta combinando metodi avanzati di genetica, biologia delle cellule staminali e utero artificiale ancora primitivo per creare corpi dove non si sono mai sviluppati prima: al di fuori dell’utero. Ma fino a che punto Hanna si sia spinta con il suo modello dell’embrione umano è una questione aperta. Leggi la storia completa.

-Antonio Regalado

Questa storia è tratta dal nostro prossimo numero cartaceo, che è tutto incentrato sul corpo. Se non l’hai già fatto, Iscriviti ora Per ricevere punti futuri una volta atterrati.

Perché l’intelligenza artificiale dovrebbe essere in grado di “riagganciare”?

I chatbot sono tutto ciò che sono le macchine oggi. Ma una cosa che quasi nessun chatbot farà mai è smettere di parlarti.

Perché un’azienda tecnologica dovrebbe creare una funzionalità che riduca il tempo necessario alle persone per utilizzare il suo prodotto? La risposta è semplice: la capacità dell’intelligenza artificiale di generare flussi infiniti di testi umani, autorevoli e di supporto può facilitare spirali deliranti, peggiorare crisi di salute mentale e danneggiare persone altrimenti vulnerabili.

Allora perché le aziende non utilizzano questa ovvia misura di sicurezza? Leggi la storia completa.

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