Giovedì la coppia GBP/JPY ha esteso i guadagni, salendo di un modesto 0,22%, allontanandosi dalla media mobile semplice (SMA) a 20 giorni a 202,48, che è considerata la prima area di supporto per la coppia incrociata. Al momento della stesura di questo articolo, il cross trade era a 203,82, poco prima di raggiungere il traguardo di 204,00.

Il rally si è bloccato quando il ministro delle Finanze giapponese Satsuki Katayama ha affermato che il governo sta perseguendo “movimenti valutari rapidi e unilaterali” con grande urgenza.

Previsioni per il prezzo GBP/JPY: prospettive tecniche

Il quadro tecnico mostra che la coppia GBP/JPY tende al rialzo, ma gli acquirenti devono affrontare una forte resistenza a 204,00. Se si verificasse una rottura, la prossima area di interesse sarebbe 205,00, in vista del massimo annuale di 205,32 raggiunto all’inizio di ottobre. Con ulteriore forza, il prossimo è 206,00.

Il Relative Strength Index (RSI) continua a confermare il trend, ma data la sua vicinanza al livello neutrale di 50, una rottura al di sotto di quest’ultimo potrebbe far scendere la coppia GBP/JPY.

Se la coppia GBP/JPY continuasse a indebolirsi, una rottura sotto la SMA a 20 giorni a 202,48 aprirebbe la strada per sfidare la SMA a 50 giorni a 201,36.

Grafico dei prezzi GBP/JPY – giornaliero

Grafico giornaliero GBP/JPY

Domande frequenti sulla sterlina

La sterlina (GBP) è la valuta più antica del mondo (886 d.C.) e la valuta ufficiale del Regno Unito. Secondo i dati del 2022, è la quarta unità di valuta estera (FX) più scambiata a livello globale, rappresentando il 12% di tutte le transazioni con un valore medio di 630 miliardi di dollari al giorno. Le sue principali coppie di scambio sono GBP/USD, noto anche come “Cable”, che rappresenta l’11% del cambio, GBP/JPY o “Dragon” come viene chiamato dai trader (3%) e EUR/GBP (2%). La sterlina è emessa dalla Banca d’Inghilterra (BoE).

Il fattore più importante che influenza il valore della sterlina è la politica monetaria stabilita dalla Banca d’Inghilterra. La BoE basa le sue decisioni sul raggiungimento del suo obiettivo primario di “stabilità dei prezzi” – un tasso di inflazione costante di circa il 2%. Il loro strumento principale per raggiungere questo obiettivo è adeguare i tassi di interesse. Se l’inflazione è troppo alta, la BoE cercherà di contenerla alzando i tassi di interesse, rendendo l’accesso al credito più costoso per privati ​​e imprese. Ciò è generalmente positivo per la GBP poiché i tassi di interesse più elevati rendono il Regno Unito un luogo più attraente per gli investitori globali in cui parcheggiare i propri soldi. Se l’inflazione è troppo bassa, è un segnale che la crescita economica sta rallentando. In questo scenario, la BoE prenderà in considerazione la possibilità di tagliare i tassi di interesse per rendere il credito più economico, in modo che le aziende possano prendere in prestito di più per investire in progetti che stimolano la crescita.

I dati pubblicati misurano lo stato dell’economia e possono avere un impatto sul valore della sterlina. Indicatori come il PIL, i PMI manifatturieri e dei servizi e l’occupazione possono tutti influenzare la direzione della GBP. Un’economia forte è positiva per la sterlina. Ciò non solo attirerà più investimenti esteri, ma potrebbe anche incoraggiare la BoE ad aumentare i tassi di interesse, il che rafforzerà direttamente la sterlina. Altrimenti, è probabile che la sterlina crolli a causa dei dati economici deboli.

Un altro importante rilascio di dati per la sterlina è la bilancia commerciale. Questo indicatore misura la differenza tra ciò che un paese guadagna dalle sue esportazioni e ciò che spende per le importazioni in un dato periodo. Quando un paese produce beni di esportazione desiderabili, la sua valuta beneficia esclusivamente della domanda aggiuntiva da parte di acquirenti stranieri che desiderano acquistare tali beni. Pertanto, un saldo commerciale netto positivo rafforza una valuta e viceversa, si applica un saldo negativo.

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