Il ruolo dell’automazione e dell’intelligenza artificiale nell’accelerare la distribuzione del valore della tecnologia ai cittadini è all’ordine del giorno dei funzionari pubblici.
Secondo i dati dell’indagine Red Hat condotta tra 909 manager IT che tengono il polso del mondo della tecnologia, in Spagna si prevede un forte aumento di circa il 20% degli investimenti nelle tecnologie dell’informazione (IT). Le sfide e le opportunità che questa modernizzazione tecnologica rappresenta per le Pubbliche Amministrazioni sono state discusse al panel Modernizzazione, Automazione e Intelligenza Artificiale nella Pubblica Amministrazione organizzato da EXPANSIÓN a Madrid, sponsorizzato da Red Hat e Intel, dove si è discusso del ruolo dell’automazione e dell’intelligenza artificiale nell’accelerare il valore della tecnologia al servizio dei cittadini.
Alla conferenza moderata dal redattore di EXPANSIÓN Ignacio Faes, Elena Liria, CEO di Madrid Digital (Comunità di Madrid); Ángel Sanz, direttore generale dell’Aragona de Servicios Telemáticos (Governo dell’Aragona); Javier Balfagón, direttore generale delle Tecnologie dell’Informazione e della Comunicazione (Generalitat Valenciana); Isaac Centellas, capo del Dipartimento Strutture e Sistemi Informativi di Metro de Madrid; Julia Bernal, leader regionale di Red Hat per la regione mediterranea, e Enrique Celma, direttore dello sviluppo aziendale dell’agenda digitale Intel.
In primo luogo sono state espresse le sfide e le opportunità poste dalla modernizzazione tecnologica delle Pubbliche Amministrazioni. Ángel Sanz ha affermato che con le attuali tecnologie dirompenti come l’intelligenza artificiale, il cloud e i big data, abbiamo “un’opportunità unica per le pubbliche amministrazioni”, che può comportare “una maggiore efficienza, efficacia e qualità dei servizi pubblici”. Isaac Centellas di Metro de Madrid ha spiegato di aver sviluppato una strategia tecnologica incentrata sull’automazione dei processi, sulla comunicazione avanzata e sull’efficienza energetica. La Comunità di Madrid punta sull’intelligenza artificiale, le cui principali applicazioni, secondo Elena Liria, sono fornire servizi pubblici personalizzati ai cittadini e aumentare l’efficienza dei dipendenti pubblici attraverso l’uso intensivo di RPA e intelligenza artificiale. Tuttavia, con la tecnologia, “abbiamo ancora davanti a noi la trasformazione del lavoro”. Javier Balfagón ha aggiunto a questi usi “l’applicazione della tecnologia per garantire che i nostri servizi e le nostre infrastrutture siano sicuri”.
La sicurezza è stata una delle sfide più discusse dai partecipanti, insieme alla sovranità digitale e alla governance. Parlando di sovranità digitale, Julia Bernal ha sottolineato che le aziende stanno facendo progressi nel fornire alle organizzazioni il controllo dei propri software e dati e che il software open source e le architetture cloud ibride e aperte svolgono un ruolo importante in questo. Enrique Celma, invece, ha sottolineato l’opportunità offerta dalla tecnologia in termini di ottimizzazione dei processi e si è soffermato sull’obbligo dei Management di procurarsi una parte della tecnologia prodotta in Europa.
IA trasformativa
Per quanto riguarda il processo di introduzione dell’intelligenza artificiale nella pubblica amministrazione, la strategia della Comunità di Madrid si basa sull’applicazione trasversale e sulla capacità di portarla nei settori dell’urbanistica, dell’edilizia abitativa, dei trasporti, dell’economia, della giustizia… Nella Metro di Madrid, l’intelligenza artificiale aggiunge valore a tutti i processi per “prendere decisioni operative dalla realtà” per offrire una maggiore capacità di trasporto e una migliore gestione dell’energia.
Da Red Hat osservano che la sfida più grande è “integrare e industrializzare l’intelligenza artificiale nelle infrastrutture, applicazioni e processi esistenti” del settore pubblico. Per fare ciò, questa azienda applica i principi open source all’intelligenza artificiale, rendendola aperta e trasparente. Per Intel, Celma ha sottolineato il cambiamento nel modo in cui vengono portati avanti i progetti di intelligenza artificiale, con una maggiore considerazione dei dipendenti meno gerarchici e funzionali e il coinvolgimento dei rappresentanti dell’intelligenza artificiale fin dal primo momento dei progetti.
Tutte le istituzioni hanno espresso preoccupazione per la sicurezza informatica. “Per fornire servizi sicuri ai cittadini, dobbiamo garantire che le nostre infrastrutture e comunicazioni siano sicure”, ha affermato Balfagón. Nella Comunità di Madrid è stata creata un’Agenzia per la sicurezza informatica che fisserà le linee guida sia per la resilienza che per la continuità. Sanz ha affermato che le misure per garantire ciò includono la verifica che i fornitori di servizi e risorse abbiano sede nell’Unione Europea, garantendo che abbiano un elevato livello di certificazione nel Piano di sicurezza nazionale, crittografando l’archiviazione e il traffico dei dati e non consentendo che i modelli di intelligenza artificiale vengano addestrati con i dati dell’Amministrazione. Bernal ha sottolineato ancora una volta l’importanza dell’open source in termini di innovazione, sviluppo di architetture e tecnologie come l’intelligenza artificiale e sicurezza.
In definitiva, Sanz ritiene che il futuro sarà molto digitale e che solo se ci assumiamo la responsabilità di adattarci a questa sfida saremo in grado di andare avanti e soddisfare le esigenze attuali senza compromettere le esigenze del futuro, il che significa un equilibrio tra sviluppo economico, protezione sociale e ambientale. Balfagón ha sostenuto “l’interoperabilità tra le Amministrazioni” a tre livelli: statale, regionale e locale, per “passare da un’Amministrazione reattiva a un’Amministrazione proattiva che renda più facile per i cittadini usufruire dei servizi che offre”.















