La coppia USD/JPY sta perdendo terreno durante la prima sessione asiatica di lunedì, vicino a 157,50. La prospettiva di ulteriori tagli dei tassi da parte della Federal Reserve statunitense (Fed) nel 2026 grava sul dollaro statunitense (USD) rispetto allo yen giapponese. È probabile che il sentiment nei mercati finanziari sia moderato mentre gli investitori si preparano per la lunga stagione delle vacanze. Il rapporto sull’indice di attività nazionale della Fed di Chicago per settembre è atteso più tardi lunedì.
I recenti dati sulla debole inflazione statunitense e sui lavori interessanti hanno alimentato le aspettative del mercato per almeno due tagli dei tassi da 25 punti base da parte della Federal Reserve il prossimo anno. Ciò contrasta con un orientamento politico generalmente più aggressivo da parte della Banca del Giappone (BoJ) e sta esercitando una certa pressione di vendita a breve termine sul biglietto verde.
Secondo lo strumento FedWatch del CME, i mercati finanziari prevedono solo una probabilità del 21,0% che la Fed tagli i tassi di interesse nella prossima riunione di gennaio, dopo averli tagliati di un quarto di punto in ciascuna delle ultime tre riunioni.
Ciononostante, i commenti aggressivi dei funzionari della Fed potrebbero aiutare a limitare le perdite del dollaro. La presidente della Fed di Cleveland, Beth Hammack, ha dichiarato domenica che non vede la necessità di modificare i tassi di interesse statunitensi nei prossimi mesi, dopo che la Fed ha tagliato i costi di finanziamento nelle ultime tre riunioni.
Venerdì, dopo aver concluso la riunione di politica monetaria di due giorni, i membri del consiglio della BoJ hanno deciso di aumentare il tasso di interesse a breve termine di 25 punti base allo 0,75%, il livello più alto degli ultimi 30 anni. Il governatore della BoJ Kazuo Ueda ha dichiarato durante la conferenza stampa che l’economia giapponese si sta riprendendo moderatamente, anche se con qualche debolezza. Ueda ha inoltre spiegato che la banca centrale monitorerà attentamente l’impatto della recente variazione del tasso di interesse e che il ritmo dell’aggiustamento monetario dipenderà dalle prospettive economiche, dei prezzi e finanziarie.
Nonostante questa svolta aggressiva, la banca centrale giapponese si è astenuta dal fare previsioni esplicite sui tempi delle mosse future. L’incertezza sul futuro percorso dei tassi di interesse della BoJ potrebbe indebolire lo JPY e fornire un vantaggio alla coppia.
Domande frequenti sullo yen giapponese
Lo Yen giapponese (JPY) è una delle valute più scambiate al mondo. Il suo valore è determinato in generale dall’andamento dell’economia giapponese, ma in particolare dalle politiche della Banca del Giappone, dalla differenza tra i rendimenti obbligazionari giapponesi e statunitensi, o dalla propensione al rischio tra i trader e da altri fattori.
Uno dei mandati della Banca del Giappone è il controllo valutario, quindi le sue azioni sono cruciali per lo yen. La BoJ è talvolta intervenuta direttamente sui mercati dei cambi, generalmente per abbassare il valore dello yen, anche se spesso si astiene dal farlo a causa delle preoccupazioni politiche dei suoi principali partner commerciali. La politica monetaria ultra-espansiva della BoJ tra il 2013 e il 2024 ha portato a una svalutazione dello yen rispetto alle sue principali valute a causa della crescente divergenza politica tra la Banca del Giappone e le altre principali banche centrali. Più recentemente, il graduale allontanamento da questa politica estremamente accomodante ha dato un certo sostegno allo yen.
Nell’ultimo decennio, la posizione della BoJ di mantenere una politica monetaria estremamente espansiva ha portato a una crescente divergenza politica con le altre banche centrali, in particolare con la Federal Reserve statunitense. Ciò ha favorito un ampliamento dello spread tra i titoli statunitensi e quelli giapponesi a 10 anni, favorendo il dollaro statunitense rispetto allo yen giapponese. La decisione della BoJ nel 2024 di abbandonare gradualmente le politiche ultra-espansive, insieme ai tagli dei tassi di interesse da parte delle altre principali banche centrali, riduce questa differenza.
Lo yen giapponese è spesso considerato un investimento sicuro. Ciò significa che durante i periodi di stress del mercato, gli investitori sono più propensi a investire i propri soldi nella valuta giapponese a causa della sua affidabilità e stabilità percepite. È probabile che tempi turbolenti rafforzino il valore dello yen rispetto ad altre valute considerate più rischiose.















