Mercoledì il dollaro neozelandese si sta muovendo senza alcuna chiara distorsione rispetto al dollaro statunitense, scambiando in un intervallo ristretto intorno a 0,5780. Tuttavia, gli indicatori tecnici stanno tendendo al ribasso dopo non essere riusciti a rompere il livello di 0,5800 martedì.
La propensione al rischio rimane contenuta mentre gli investitori attendono la pubblicazione dei dati chiave sull’occupazione e sui servizi negli Stati Uniti, che dovrebbero fornire ulteriori informazioni sull’andamento dei tassi di interesse della Fed.
Analisi tecnica: è in atto un pattern testa e spalle ribassista
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Sul grafico a 4 ore, la coppia NZD/USD viene scambiata a 0,5785, con poche variazioni su base giornaliera. Il Moving Average Convergence Divergence (MACD) rimane leggermente al di sopra della linea dello zero dopo essere diventato positivo, indicando solo un moderato slancio al rialzo, mentre il Relative Strength Index (RSI) si sta appiattindo attorno al livello 50, indicando una mancanza di direzione.
Il rifiuto a 0,5800 mantiene l’area 0,5735 in posizione ribassista. Questa è la scollatura di un pattern H&S ribassista. Una rottura di questo livello confermerebbe un’inversione di tendenza e aggiungerebbe pressione verso i minimi del 28 novembre vicino a 0,5700 e il supporto intraday a 0,5662. Il valore target misurato di H&S è 0,5625.
Sul lato positivo, la resistenza immediata si trova a 0,5814 (massimo di martedì), seguita dal massimo del 23 dicembre a 0,5853.
(L’analisi tecnica di questa storia è stata scritta utilizzando uno strumento AI)















