Bob Savage di BNY sottolinea che i precedenti afflussi di sostegno alla corona norvegese stanno ora svanendo a causa dei prezzi dell’energia e delle politiche aggressive della Norges Bank. Lo slancio del cambio delle materie prime si sta indebolendo, con deflussi di corone norvegesi mentre la domanda di copertura si indebolisce e le aspettative politiche raggiungono il picco. Savage ritiene che la rivalutazione della NOK sia in gran parte completata, con la Norges Bank che si limita a segnalare ulteriori aumenti e sfidare le aspettative di un ulteriore inasprimento.

Flussi di valuta estera delle materie prime e atteggiamento della Norges Bank

“I mercati rimangono instabili, ma le recenti tendenze indicano ancora una graduale allentamento, suggerendo che i flussi di ripresa potrebbero svilupparsi mentre le coperture dei conflitti perdono supporto. Il Forex delle materie prime ha guidato, in particolare in America Latina, insieme a NOK e AUD nel G10, beneficiando di politiche energetiche e aggressive, rafforzando le dinamiche di carry.”

“Nel frattempo, l’AUD ha registrato i suoi maggiori deflussi in tre giorni e la NOK ha registrato due giorni di deflussi mentre le aspettative di politica monetaria hanno raggiunto il picco e la domanda di copertura si è indebolita, anche se la convinzione rimane bassa”.

“Sebbene la situazione energetica rimanga positiva, riteniamo che la rivalutazione della NOK sia in gran parte completata, soprattutto perché la Norges Bank ha segnalato il suo impegno per un ulteriore aumento dei tassi resistendo alla prospettiva di un ulteriore inasprimento”.

“L’indice della fiducia dei consumatori norvegesi è rimasto fortemente negativo a -19,1 in aprile, poco cambiato rispetto a marzo e illustrando il persistente sentimento debole a seguito dello shock geopolitico causato dal conflitto con l’Iran”.

“L’indice è rimasto ben al di sotto delle medie recenti, riflettendo il continuo pessimismo guidato dagli alti prezzi dell’energia e delle materie prime, dall’incertezza commerciale e dalle aspettative di ulteriori aumenti dei tassi di interesse da parte della Norges Bank”.

(Questo articolo è stato creato utilizzando uno strumento di intelligenza artificiale e rivisto da un editore.)

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