• L’euro estende le perdite in base ai dati di vendita individuali in eurozona
  • Il consumo al dettaglio nella regione dell’euro è diminuito dello 0,5% a luglio, ben oltre le aspettative di mercato oltre un calo dello 0,2%.
  • Gli indicatori tecnici mostrano che gli orsi prendono il controllo dell’attenzione sulla resistenza alla tendenza a 0,8630.

L’euro ha esteso il suo inversione di 0,8715 alture contro la sterlina britannica giovedì. La coppia ha interrotto l’intraday basso con 0,8670 dopo deboli vendite al dettaglio in Eurozona e finora ha raggiunto minimi freschi con 0,8660.

I dati Eurostat pubblicati giovedì hanno dimostrato che il consumo al dettaglio a luglio è diminuito dello 0,5%, che ha superato le aspettative di un calo dello 0,2% rispetto a un aumento dell’aumento dello 0,6% a giugno. Il fatturato al dettaglio rispetto all’anno precedente è aumentato del 2,2%, tra il 2,4% previsto e anche sotto la crescita del 3,5% nel mese precedente

Analisi tecnica: l’azione dei prezzi rimane spostata in un cuneo in crescita

Uno sguardo al diagramma di 4 ore mostra un impulso di orso in crescita, per cui la coppia si trova all’interno di uno schema a cuneo allargato, un numero che spesso può essere visto vicino ai luoghi principali.

L’RSI è sceso sotto la linea 50 e il MACD ha attraversato la linea del segnale, il che indica che gli orsi prendono il controllo. I venditori hanno premuto profondamente la coppia mercoledì a 0,8670 e mirano al pavimento a cuneo, ora intorno allo 0,8630. Di seguito è riportato lo 0,8600 (7 luglio, 14 agosto) un’importante area di supporto.

Sulla testa c’è la resistenza immediata prima del 2 settembre e 3 altezze di 0,8680 nell’area da 0,8710 a 0,8715 e sulla cwing top, ora a 0,8730.

Prezzo euro oggi

La tabella seguente mostra la variazione percentuale dell’euro (EUR) rispetto alle valute principali elencate oggi. L’euro era il massimo contro il dollaro australiano.

Dollaro statunitense euro Sterlina inglese Yen giapponese CAD Aud NZD CHF
Dollaro statunitense 0,16% 0,02% 0,16% 0,20% 0,33% 0,18% 0,15%
euro -0,16% -0,13% -0,02% 0,04% 0,24% 0,02% -0,05%
Sterlina inglese -0,02% 0,13% 0,20% 0,17% 0,36% 0,17% 0,08%
Yen giapponese -0,16% 0,02% -0,20% 0,04% 0,11% 0,07% 0,01%
CAD -0,20% -0,04% -0,17% -0,04% 0,11% 0,00% -0,09%
Aud -0,33% -0,24% -0,36% -0,11% -0,11% -0,21% -0,27%
NZD -0,18% -0,02% -0,17% -0,07% -0,00% 0,21% -0,03%
CHF -0,15% 0,05% -0,08% -0,01% 0,09% 0,27% 0,03%

La carta di calore mostra modifiche percentuali alle valute principali l’una contro l’altra. La valuta di base è selezionata dalla colonna sinistra, mentre la valuta di citazione viene selezionata dalla riga superiore. Ad esempio, se si seleziona l’euro dalla colonna sinistra e si sposta lungo la linea orizzontale al dollaro USA, rappresenta la variazione percentuale che viene mostrata nella casella, EUR (base)/USD (citazione).

Indicatore economico

Vendite al dettaglio (mamma)

I dati di vendita al dettaglio pubblicati da Eurostat Il volume delle vendite al dettaglio nella zona euro misura ogni mese. Mostra a breve preavviso le prestazioni del settore al dettaglio, che costituiscono circa il 5% del valore totale dell’economia dell’Eurozona. I dati di vendita al dettaglio sono spesso seguiti come indicatore delle spese del consumatore. Le variazioni percentuali riflettono le variazioni delle vendite, con la lettura della mamma che ha confrontato il volume delle vendite nel mese di riferimento con il mese precedente. In generale, una lettura elevata è considerata rialzista per l’euro (EUR), mentre una lettura bassa è considerata orsi


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Ultima pubblicazione:
Tu 04 settembre 2025 09:00

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Fonte:

Eurostat

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