L’euro sta estendendo le perdite sotto 0,8770 dopo essere stato respinto a 0,8785 lunedì.

La pubblicazione dell’indice PMI manifatturiero britannico più forte del previsto ha fornito supporto alla sterlina.

Tecnicamente, un modello a candela Evening Star avverte di un’inversione di tendenza.

Lunedì l’euro è rimasto al massimo della sessione vicino a 0,8785 contro la sterlina britannica, prima di invertire i guadagni precedenti ed estendere le perdite sotto 0,8770. La pubblicazione dell’indice PMI manifatturiero britannico migliore del previsto ha fornito supporto alla sterlina, mentre l’euro è rimasto ampiamente venduto nonostante alcune notizie positive sull’attività manifatturiera dell’Eurozona.

Il PMI manifatturiero globale S&P del Regno Unito per ottobre è stato rivisto al rialzo a 49,7 dalla stima preliminare di 49,6. L’attività del settore rimane su livelli di contrazione, ma mostra un miglioramento significativo rispetto al livello di 46,20 di settembre.

Nella zona euro, il PMI manifatturiero finale dell’HCOB ha confermato la lettura preliminare di 50,0, in moderato aumento rispetto alla lettura di 49,8 di settembre. Allo stesso modo, l’indice dei responsabili degli acquisti del settore manifatturiero tedesco ha confermato un leggero miglioramento da 49,5 di settembre a 49,6 di ottobre.

Analisi tecnica: un pattern a candelabro Evening Star

Uno sguardo al grafico giornaliero mostra che la candela ribassista di venerdì ha completato la formazione di una stella serale, uno schema a candela spesso visto alla fine dei cicli rialzisti che anticipa un’inversione di tendenza. L’euro si mantiene attualmente al di sopra del livello medio di 0,8700, ma il Relative Strength Index (RSI) sui grafici intraday sta scendendo al di sotto del livello 50, riflettendo un crescente slancio negativo.

D’altro canto, al di sotto del minimo della sessione a 0,8765, l’euro potrebbe trovare supporto alla resistenza precedente vicino all’area 0,8725 (minimo del 28 ottobre), prima del minimo del 24 ottobre a 0,8700 e nell’area di supporto chiave tra 0,8655 e 0,8665 (minimi dell’8, 13 e 16 ottobre).

I rialzisti finora rimangono al di sotto del minimo del 30 ottobre a 0,8785, chiudendo il percorso verso i massimi del 29 e 31 ottobre a 0,8815. Più in alto, l’estensione di Fibonacci del 261,8% del massimo Mod di ottobre raggiunge i massimi di maggio 2023 vicino a 0,8770.

Prezzo in euro oggi

La tabella seguente mostra la variazione percentuale dell’Euro (EUR) rispetto alle principali valute elencate oggi. L’euro è stato il più forte contro il franco svizzero.

Dollaro statunitense euro Sterlina inglese Yen giapponese CAD AUD NZD CHF
Dollaro statunitense 0,15% 0,12% 0,12% 0,23% -0,08% -0,03% 0,24%
euro -0,15% -0,02% -0,07% 0,08% -0,23% -0,17% 0,11%
Sterlina inglese -0,12% 0,02% -0,02% 0,10% -0,19% -0,15% 0,14%
Yen giapponese -0,12% 0,07% 0,02% 0,11% -0,17% 0,00% 0,16%
CAD -0,23% -0,08% -0,10% -0,11% -0,33% -0,24% 0,04%
AUD 0,08% 0,23% 0,19% 0,17% 0,33% 0,06% 0,37%
NZD 0,03% 0,17% 0,15% -0,00% 0,24% -0,06% 0,29%
CHF -0,24% -0,11% -0,14% -0,16% -0,04% -0,37% -0,29%

La mappa termica mostra le variazioni percentuali tra le valute più importanti. La valuta di base viene selezionata dalla colonna di sinistra mentre la valuta di quotazione viene selezionata dalla riga superiore. Ad esempio, se selezioni l’Euro dalla colonna di sinistra e passi al Dollaro USA lungo la linea orizzontale, la variazione percentuale mostrata nel campo sarà EUR (Base)/USD (Tasso).

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