Giovedì, durante la prima sessione asiatica, la coppia USD/JPY sta attirando alcuni acquirenti intorno a 154,05. Il dollaro statunitense (USD) si sta apprezzando rispetto allo yen giapponese (JPY) poiché i dati economici statunitensi alleviano le preoccupazioni sull’economia e sul mercato del lavoro statunitensi e spingono gli investitori a valutare la probabilità di un altro taglio dei tassi di interesse quest’anno.

I dati diffusi mercoledì dall’Automatic Data Processing (ADP) hanno mostrato che l’occupazione nel settore privato negli Stati Uniti è aumentata di 42.000 unità in ottobre, rispetto al calo di 29.000 (rivisto da -32.000) di settembre. Questo numero ha superato le aspettative del mercato di 25.000.

Nel frattempo, l’Institute for Supply Management (ISM) ha mostrato che l’attività nel settore dei servizi statunitense è ripresa in ottobre grazie ad un solido aumento dei nuovi ordini. L’indice dei responsabili degli acquisti ISM Services è salito a 52,4 in ottobre rispetto al 50,0 dell’anno precedente, battendo le previsioni degli analisti di 50,8. Un’altra rivalutazione dei tagli dei tassi di interesse da parte della Federal Reserve (Fed), dopo che i dati economici positivi degli Stati Uniti hanno fornito un certo supporto al biglietto verde rispetto allo JPY.

D’altro canto, il protocollo restrittivo della Banca del Giappone (BoJ) potrebbe contribuire a limitare le perdite dello JPY. I verbali della riunione della BoJ di settembre mostrano che un numero crescente di policymaker ritiene che sia tutto pronto per un rialzo dei tassi, anche se alcuni membri rimangono cauti a causa della lunga storia di deflazione del Giappone.

Inoltre, gli interventi verbali dei funzionari giapponesi potrebbero fornire un certo supporto allo JPY e fungere da vento contrario per la coppia. Il ministro delle Finanze giapponese Satsuki Katayama ha affermato venerdì che è “importante che le valute si muovano in modo stabile e riflettano i fondamentali”. Ha inoltre aggiunto che il governo sta “monitorando da vicino i movimenti del tasso di cambio con grande urgenza”.

Domande frequenti sullo yen giapponese

Lo Yen giapponese (JPY) è una delle valute più scambiate al mondo. Il suo valore è determinato in generale dall’andamento dell’economia giapponese, ma in particolare dalle politiche della Banca del Giappone, dalla differenza tra i rendimenti obbligazionari giapponesi e statunitensi, o dalla propensione al rischio tra i trader e da altri fattori.

Uno dei mandati della Banca del Giappone è il controllo valutario, quindi le sue azioni sono cruciali per lo yen. La BoJ è talvolta intervenuta direttamente sui mercati dei cambi, generalmente per abbassare il valore dello yen, anche se spesso si astiene dal farlo a causa delle preoccupazioni politiche dei suoi principali partner commerciali. La politica monetaria ultra-espansiva della BoJ tra il 2013 e il 2024 ha portato a una svalutazione dello yen rispetto alle sue principali valute a causa della crescente divergenza politica tra la Banca del Giappone e le altre principali banche centrali. Più recentemente, il graduale allontanamento da questa politica estremamente accomodante ha dato un certo sostegno allo yen.

Nell’ultimo decennio, la posizione della BoJ di mantenere una politica monetaria estremamente espansiva ha portato a una crescente divergenza politica con le altre banche centrali, in particolare con la Federal Reserve statunitense. Ciò ha favorito un ampliamento dello spread tra i titoli statunitensi e quelli giapponesi a 10 anni, favorendo il dollaro statunitense rispetto allo yen giapponese. La decisione della BoJ nel 2024 di abbandonare gradualmente le politiche ultra-espansive, insieme ai tagli dei tassi di interesse da parte delle altre principali banche centrali, riduce questa differenza.

Lo yen giapponese è spesso considerato un investimento sicuro. Ciò significa che durante i periodi di stress del mercato, gli investitori sono più propensi a investire i propri soldi nella valuta giapponese a causa della sua affidabilità e stabilità percepite. È probabile che tempi turbolenti rafforzino il valore dello yen rispetto ad altre valute considerate più rischiose.

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