(Notizie) – Il ruolo delle truppe americane giocherà alla Casa Bianca a Gaza per chiarire che i militari americani non mettono piede nella regione.
Migliaia di palestinesi stanno tornando a casa dopo essere stati sfollati dopo la prima fase di pianificazione della pace del presidente Donald Trump.
Gli ostaggi israeliani rimasti arriveranno dopo le prossime 722 ore per tornare vivi o morti.
Ci sono molte incognite sui prossimi passi del processo, compreso il modo in cui Hamas disarmerà e chi guiderà Gaza in futuro.
L’altro elemento che rimane poco chiaro è quale ruolo svolgeranno gli Stati Uniti nel monitorare il cessate il fuoco tra Israele e Hamas.
La Casa Bianca insiste a sostegno del precedente rapporto secondo cui il ruolo delle truppe americane è stato superato.
Un alto funzionario della Casa Bianca ha affermato che è possibile che alcuni lavoratori statunitensi che supervisionano l’attuazione del piano di pace finiscano sul territorio israeliano.
Il portavoce della Casa Bianca, Karolin Levit, ha affermato che 200 lavoratori statunitensi, già dislocati presso il Comando Centrale, avranno la responsabilità di monitorare l’accordo di pace in Israele e lavoreranno con le altre forze internazionali sul terreno.
Levit ha chiarito che questi 200 soldati non sarebbero stati sul territorio israeliano, alcuni sarebbero stati probabilmente schierati sul posto e altri avrebbero aiutato da lontano.
Gli Stati Uniti si coordineranno già con altri partner internazionali nella regione, comprese le forze egiziane e del Qatar.
C’è anche la possibilità di essere appositamente notati nel supervisionare la prima fase del piano per Gaza sul campo o da remoto.
La Casa Bianca ha inoltre chiarito che se ci saranno truppe americane sul suolo israeliano, queste non entreranno a Gaza.
Il prossimo viaggio di Trump in Medio Oriente includerà le tappe di Israele ed Egitto, è un viaggio chiave che può portare a maggiori dettagli su come può essere esposta l’applicazione di questo piano.
