Mega Cat Studios ha preso l’amato franchise di God of War e gli ha dato uno straordinario restyling sotto forma di un titolo in stile Metroidvania 2D per PS5.
I fan di God of War potranno godersi un gioco di battaglia a scorrimento laterale in 2D vecchia scuola in questo lancio a sorpresa per PlayStation.
Mega Cat Studios ha preso un franchise di successo tripla A e ha introdotto nella serie un gioco indipendente in stile Metroidvania per rinfrescarlo.
Il risultato è un titolo solido, che in realtà non offre molto gameplay a cui non hai mai giocato prima.
Figli di Sparta racconta in dettaglio la vita dell’eroe dio Kratos prima che diventasse padre e quando era un giovane spartano nell’antica Grecia.
Insieme a suo fratello Demos, i due ti condurranno attraverso prove infinite, modellando la loro mente, il loro corpo e il loro cuore per diventare soldati spartani per i quali il dovere e l’onore sono tutto.
Dopo la scomparsa di un altro cadetto, Kratos e Daimios giurano di ritrovarlo e di partire per un’avventura che metterà alla prova il loro addestramento e lo spirito spartano.
Questo apre un’enorme mappa da attraversare, proprio come i giochi Nintendo Metroid.
E mentre si avvicinano a tutta velocità in un’azione a scorrimento laterale deliberatamente a bassa risoluzione, ti ritroverai a scattare, correre e uccidere.
Ha un aspetto Megadrive con un moderno lavoro di voice over che aiuta a mantenere il ritmo della storia.
Le battaglie contro i boss contro mostri di grandi dimensioni sono molto divertenti, ma l’attraversamento più banale della mappa e la risoluzione di enigmi non sono così coinvolgenti e sembrano già stati fatti prima, come nel recente Prince of Persia: The Lost Crown.
Anche se l’esplorazione è divertente, il gameplay è abbastanza semplice – tira qui, colpisci quello – e non ha la dipendenza che ti fa venire voglia di tornare e giocare come i migliori in questo genere.
La grafica pixel art ad alto bit è retrò e di conseguenza ha un bell’aspetto, apportando una gradita unicità al franchise di azione e avventura che spingeva i confini in quel reparto su PS5.
Bene anche la colonna sonora, grazie alla colonna sonora di Bear McCreary, l’acclamato compositore delle colonne sonore di God of War (2018) e God of War Ragnarok (2022).
Ma nel complesso questo è un gioco God of War che non riesce a raggiungere le vette dei normali livelli di franchising.
E sebbene sia un buon gioco, questa strada nel genere è stata ben percorsa con più sorprese e dipendenza.
Verdetto 3/5














