Sebbene il Ministero della Funzione Pubblica si sia impegnato a una rivalutazione del 2,5% per il 2025 in un pagamento da versare a dicembre con effetti retroattivi da gennaio, non ha rinunciato alla proposta di aumento salariale dell’11% per gli stipendi dei dipendenti pubblici per il periodo 2025-2028 e al tetto del 4% per quest’anno e il prossimo. Da leggere

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