Il Barcellona torna in Liga domenica pomeriggio ospitando il Real Oviedo allo Spotify Camp Nou. I catalani puntano a recuperare in casa, dopo essere stati sconfitti dalla Real Sociedad lo scorso fine settimana.
Secondo AS DiarioL’allenatore Hansi Flick ha espresso la sua opinione sulla prossima partita, con una vittoria necessaria per garantire al Barcellona di riconquistare il comando dopo la vittoria del Real Madrid sul Villarreal sabato.
“Giochiamo di nuovo in casa e questo è un bene. Questo, come sempre, riguarda noi, il modo in cui affrontiamo la partita. Abbiamo iniziato alcune partite perdendo ultimamente e dobbiamo cambiare la situazione”.
Pau Cubarsi è pronto a tornare in squadra dopo il riposo infrasettimanale, e Flick sta sostenendo il suo giovane difensore per tornare al suo miglior livello.
“Ha appena compiuto 19 anni. È normale che in alcune situazioni non giochi ai massimi livelli, ma ha un potenziale molto alto e per me è uno dei migliori difensori centrali della Spagna”.
Flick: Araujo è un’opzione per iniziare
Ronald Araujo potrebbe affiancarlo al centro della difesa, con Flick che conferma che l’uruguaiano potrebbe esordire per la prima volta da quando è tornato all’ovile dopo un periodo di assenza.
“Dobbiamo gestire il suo minutaggio. Sta facendo bene ed è un’opzione per cominciare. Ma bisogna vedere. Domani ne sapremo di più”.
Fermin Lopez può sempre cambiare il gioco – Flick
Flick ha parlato in modo entusiastico anche di Fermin Lopez, che è stato uno dei giocatori di punta del Barcellona nelle ultime settimane.
“Può sempre cambiare la partita e quello che gli chiediamo, semplicemente, è che sia al suo livello. Calmo sulla palla. Ha dinamica, intensità e spazi pericolosi per l’avversario. Questo è quello che voglio vedere da lui. Crea sempre occasioni in attacco; e lavora anche in difesa”.
Flick fornisce aggiornamenti sul recupero di Gavi
Il Barcellona spera di rivedere Gavi in azione nelle prossime settimane, anche se Flick ha chiarito che il centrocampista talismanico non avrà fretta.
“È migliorato molto, la cosa più importante per lui è non fare due o tre passi prima del primo. Bisogna fidarsi del nostro team medico, ha una gara lunga davanti a sé e non deve necessariamente essere veloce. Se tornasse a febbraio tutti sarebbero contenti. Ma la cosa più importante è che quando torni fai bene. Questa è la cosa importante ed è su questo che lavoriamo”.
