La stagione della NFL Scouting Combine è una miniera di approfondimenti e quest’anno tutte e 32 le squadre si riuniranno al Lucas Oil Stadium di Indianapolis per esaminare le loro prospettive per il Draft NFL 2026. Per i Las Vegas Raiders, questo evento ha fornito una piattaforma al direttore generale del secondo anno John Spytek e al nuovo allenatore Klint Kubiak per rivolgersi ai media e condividere la loro visione per il futuro. Kubiak ha rivelato un cambiamento significativo nella strategia: i Raiders passeranno a una difesa base 3-4 sotto la guida del coordinatore difensivo esordiente Rob Leonard.
Questo cambiamento segna un allontanamento dal regime precedente, che utilizzava un fronte 4-3 e una formazione 4-2-5 da nichel come principale schema difensivo. Il nuovo allineamento solleva interrogativi sulla profondità del linebacker dei Raiders, un’area che deve essere affrontata mentre la squadra cerca di rafforzare il proprio roster. In particolare, il successo storico dei Raiders – tre campionati del Super Bowl – arrivò con un fronte di 3-4, rendendo questa transizione particolarmente toccante per i Silver & Black.
Mentre i Raiders si preparano per il draft, diversi potenziali linebacker si distinguono come potenziali soluzioni per riempire i buchi del roster e aggiungere profondità alla squadra. L’attenzione è focalizzata sui linebacker con abilità che ricordano i grandi Raiders del passato, come William Thomas e Thomas Howard, noti per le loro capacità di gioco di grande impatto.
Un nome da tenere d’occhio è Louis, un linebacker di 5 piedi e 11 e 224 libbre di Pittsburgh. Nonostante la sua bassa statura, Louis è un trequartista dinamico, capace di eccellere sia nella copertura a zona che in quella a uomo. Le sue statistiche impressionanti nelle ultime due stagioni – 182 contrasti totali, 24 contrasti per sconfitta, 10 licenziamenti e sei intercettazioni – sottolineano la sua capacità di fare giocate. Pro Football Focus ha riconosciuto il suo talento, classificandolo primo nei contrasti per sconfitta/nessun guadagno e pressioni da quarterback, e ottavo in copertura.
Un’altra prospettiva intrigante è York, un linebacker di 5 piedi e 10 e 200 libbre noto per la sua leadership e il suo QI calcistico. Come capitano della Texas A&M, ha dimostrato la capacità di adattare il fronte difensivo e posizionare i compagni di squadra per il successo. Con 229 contrasti totali, 25,5 contrasti per sconfitta e sette passaggi deviati nel corso di tre stagioni, la consapevolezza e l’urgenza di York lo rendono una risorsa preziosa, anche se non ha la velocità ideale a lungo termine.
Anche Perkins, alto 6 piedi e 3 e 222 libbre, è nel mix. Il suo atletismo e la sua fisicità gli permettono di eccellere in copertura e come difensore di corsa. Nonostante un precedente infortunio al legamento crociato anteriore, Perkins ha registrato 56 contrasti totali e tre intercettazioni la scorsa stagione alla LSU, terminando la sua carriera universitaria con 220 contrasti totali e 35,5 contrasti per sconfitta.
Dal punto di vista più grande, Goday, alto 6 piedi e 5 e pesa 240 libbre, offre velocità e robustezza. La sua capacità di interagire con i bloccanti e allo stesso tempo di blitzare lo rende un difensore versatile. In due stagioni a Cincinnati, ha collezionato 163 contrasti totali, 13 contrasti per sconfitta e cinque licenziamenti, dimostrando il suo potenziale come presenza formidabile vicino alla linea di scrimmage.
Un giocatore di spicco non menzionato in dettaglio è Sonny Styles dell’Ohio State. Con i suoi 6 piedi e 2 e 243 libbre, ha le dimensioni e le abilità prototipiche che potrebbero renderlo una delle prime 10 scelte nel draft di aprile. La sua esperienza come safety gli conferisce una fluidità unica che è vantaggiosa quando si coprono le estremità strette e si corre all’indietro. Con 244 contrasti totali e 22,5 contrasti per sconfitta durante la sua carriera universitaria, Styles probabilmente uscirà rapidamente dal tabellone, soprattutto con i Raiders che detengono la scelta numero 1 in assoluto.
Nota: questo riepilogo è un riepilogo scritto in modo indipendente basato su rapporti disponibili al pubblico.















