Lunedì la sterlina (GBP) ha accelerato il suo trend al ribasso rispetto allo yen giapponese (JPY). Il sentimento di avversione al rischio abbinato alle crescenti preoccupazioni per l’imminente intervento della BoJ dopo che il cambio USD/JPY ha superato il livello chiave di 160,00 all’inizio della giornata caratterizza il cross di lunedì.

Lunedì il massimo diplomatico monetario giapponese, Atsushi Miura, ha assicurato che le autorità giapponesi adotterà misure “decise” per contrastare la crescente attività speculativa sul mercato. Questo è stato l’allarme di intervento più audace finora quest’anno. Lo yen si è apprezzato su tutta la linea in seguito ai commenti.

Analisi tecnica

La coppia GBP/JPY viene scambiata a 211,53 con uno slancio ribassista in costruzione. La rottura della resistenza della linea di tendenza e il gap sopra 212,00 mostrano che il movimento al ribasso è impulsivo e gli indicatori tecnici a 4 ore confermano questa visione.

Il Relative Strength Index (RSI) è sceso verso 35, mostrando uno slancio rialzista in attenuazione ma persistendo al di sotto dell’area ipervenduta. L’indicatore Moving Average Convergence Divergence (MACD) scivola ulteriormente in territorio negativo con il suo istogramma sempre più negativo, rafforzando il tono accomodante.

I venditori potrebbero essere attratti dai minimi di metà marzo intorno all’area 210,80, dove la coppia potrebbe trovare supporto. Più in basso. Il livello rotondo di 210,00 ed i minimi da inizio marzo in area 201,25 si rivelano potenziali obiettivi.

D’altro canto, i gap tendono a colmarsi e un nuovo test della linea di tendenza rotta, ora a 212,45, non dovrebbe essere scartato. Un movimento al di sopra annullerebbe la visione ribassista e riporterebbe al centro l’area di resistenza di 213,35 (massimi del 12, 23 e 26 marzo).

(L’analisi tecnica di questa storia è stata scritta utilizzando uno strumento AI.)

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